Sei Nazioni

Il tornei 6 nazioni è di gran lunga l'evento più importante del rugby a 15 nell'emisfero nord del globo ed è anche quello che attrae il maggior numero di spettatori. È stato fondato nel 1883 e da allora ha mantenuto il suo posto come torneo che incorona la squadra più forte al mondo in questo sport. Inizialmente era nato per far competere le quattro nazionali dell'arcipelago britannico (ovvero Inghilterra, Irlanda, Galles e Scozia) ma si è poi allargato alla Francia e all'Italia. Quest'ultima è stata ammessa solo nel 2000, ed è da allora che il torneo ha assunto la sua attuale formula di Six Nations Championship.

Il torneo di rugby 6 nazioni si apre ogni anno a febbraio e attualmente il trofeo è detenuto dal Galles. L'Italia non ha mai vinto questa difficilissima competizione, ma ha tuttavia raggiunto dei risultati importanti contro delle squadre dalla storia molto più importante e gloriosa. Dopo tutto, l'Italia ha giocato solo 14 tornei, contro squadre che ne hanno giocati (per quanto riguarda le britanniche e l'Irlanda) 113. La differenza purtroppo si sente. Nel nostro paese il rugby è uno sport in crescita e speriamo che sempre più atleti decidano di dedicarsi a questo bellissimo sport, ma al momento possiamo solo competere con le grandissime del nostro emisfero, senza purtroppo riuscire a vincere una coppa contro di loro.

Il torneo delle sei nazioni si svolge con un girone all'italiana con partite di sola andata, vale a dire che le squadre si incontrano una volta sola. Ogni vittoria regala due punti, uno viene assegnato per il pareggio. Oltre al trofeo delle sei nazioni, altri trofei sono in palio, anche se ovviamente sono minori.

Il Grande Slam è il premio assegnato a chi vince tutte le partite, mentre la squadra delle Isole Britanniche che vince contro tutte le altre tre vince il trofeo Triple Crown. La Calcutta Cup è una coppa che invece si contendono Inghilterra e Scozia. Per le squadre dell'Europa continentale c'è il Trofeo Giuseppe Garibaldi, conteso appunto tra Francia e Italia.